martedì 11 novembre 2014

La Fanta-scienza...

Un piccolo viaggio nel passato, che di solito non ho necessità di fare, mi riporta alcune immagini, Ecco alcuni dei libri che ho ritrovato durante un viaggio d'estate in moto, che sono sopravvissuti ai 15 traslochi effettuati in 25 anni; li ho ripescati in una soffitta (si dice "mansarda"!) dove ho vissuto poco più di un decennio...
la grande passione per la Fantascienza ha caratterizzato le mie letture adolescenziali, grazie innanzitutto a Paolo Meinero, rivoluzionario professore di Agricoltura e Economia, che mi ha dato un grosso impulso a quell'età. (Ora Paolo fa lo scrittore di romanzi..). vedi qui

Collezione "Urania"


La Fantascienza è completamente uscita dalla letteratura contemporanea: è stata sostituita dal Fantasy. La differenza fondamentale fra la Fantascienza e il Fantasy?
Isaac Asimov, mio adorato autore, era uno scienziato nel cuore ed un sognatore, cioè Fantascienza come projezione nel futuro della società umana cosciente del proprio "moto" evolutivo, il tutto ricamato da una esile e definita cornice di chiamiamola "fantasia".
Stephen King (il primo e forse unico autore di Fantasy che ho letto), una fusione di pensieri appartenenti al monto astrale, concetti e immagini perse nella pura fantasia, che null'altro hanno come scopo di far perdere la coscienza del lettore, specie se giovane;  lo STESSO unico scopo della TV... :-), e che di attinente al mondo scientifico e reale hanno solo il prezzo sulla copertina... 

Per questo se entrate in una libreria e trovate una commessa non tanto giovane, e domandate lei "ove siano i romanzi di "fantascienza >, vi risponderà : "non vanno più adesso! ... adesso va il cavaliere nero mascherato che galoppa verso il drago del teschio mancino scappellamento a destra, e alla fine non sa neanche lui dove sta galoppando, lui chi? il cavaliere, no il drago, anzi lo scrittore stesso;  l'importante è che galoppi, e che tu stia li a seguirlo senza sapere dove stai andando e SE stai pensando oppure leggendoti un cannone di marijuana.

Il pensiero libero deriva da una azione della coscienza "presente", che coglie i nuovi impulsi che le arrivano dall'esterno, dagli altri, dalle "coincidenze"e li elabora senza troppi condizionamenti!





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