venerdì 12 settembre 2014

Ordinate e sarà eseguito!

Nulla ci è stato donato nella vita, tantomeno la vita stessa.
Siamo Noi, o meglio è IO che ha scelto di viverla anche questa volta, ed è di questo che i Creatori ci ringraziano.
Il modo di ringraziarci che hanno quelli là, si chiama Amore, che vuol dire che ci lasciano fare tutto quel che ci passa in testa! Quasi come fanno loro, cioè ci lasciano operare liberi a loro somiglianza....
Questo è il messaggio del Gesù, che ha scelto di ospitare nel proprio corpo il Cristo, cioè il Genio del Sole, una potentissima entità del mondo Spirituale, per sua propria scelta.
Il vero "dono" che abbiamo ricevuto, in altro Tempo e Luogo, è il poterci definire "Io", nei confronti degli altri spiriti fratelli e compagni animali, piante e sassi; ma anche di questo non siamo tenuti a ringraziare, come un figlio non deve ringraziare i genitori per avergli preparato una situazione favorevole allla propria attuale incarnazione.

Chiedere aiuto senza "lavorare", e ringraziare senza sapere il perchè, fan parte di quelle "preghiere" sterili,  che oltre a farci perdere tempo,  ci forniscono la scusa per dormire e sperare che siano gli altri a risolvere quello che invece probabilmente IO sono venuto a fare qui a Avatar.
CHIARISSIMO il "bussate e vi sarà aperto", e il "chi cerca trova", che seguono in ordine il primo "ordinate e sarà eseguito"!!

Affanculo alle lagne e ai piagnistei, c'è tutto un mondo da capire,  e imprigionato come un vitello nella stalla te ne stai li a ascoltare il tellegiornale..da decenni   bah.....

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martedì 9 settembre 2014

COSA SONO LE COSTELLAZIONI FAMILIARI ???

COSA SONO LE
COSTELLAZIONI FAMILIARI
Elena Tamagnone
Le Costellazioni Familiari sono una delle terapie piú rivoluzionarie che ci siano in questo
momento, sono estremamente veloci ed efficaci rispetto ad altre tecnicheo C perchè portano
alla luce le dinamiche nascoste che sono alla base dei problemi. L'obiettivo è che l'amore
ritorni a circolare nel sistema familiare. Le Costellazioni Familiari stanno riscuotendo un
enorme successo a livello internazionale proprio grazie alla loro efficacia.
Si tratta di un metodo estremamente diretto, molto forte e intenso. Fare una Costellazione
dev'essere una scelta consapevole, poichè implica essere preparati a metter in gioco, a nudo,
senza poter pilotare l'intero processo. Origini e Storia
Le Costellazioni Familiari sono state introdotte da Bert Hellinger, uno studioso tedesco tutt'ora
vivente. Hellinger è stato sacerdote per 25 anni, la maggior parte dei quali trascorsi in Africa
come missionario. Lasciato l'ordine ha continuato gli studi in Filosofia, Teosofia e Pedagogia,
integrandoli con discipline come l'Analisi, le Dinamiche di gruppo, la Terapia Primaria, la
Psicoterapia Familiare Sistemica, la Programmazione Neurolinguistica e l'Ipnosi Ericksoniana.
Nel 1980 Helliger sviluppa un suo metodo, le Costellazioni, attualmente molto diffuse in tutti i
paesi di lingua tedesca.
Cosa sono e a cosa servono
Si tratta di una tecnica in cui la persona non viene considerata come singolo, ma come parte di
un sistema, e il sistema sociale primario è la famiglia (con lo stesso principio si può lavorare sul
sistema azienda o sul sistema nazione).
Le Costellazioni sono uno strumento di crescita personale, aiutano ad agire con maggiore
consapevolezza, portano armonia e benessere nel lavoro, nelle relazioni personali e nella
propria vita in generale.
Termini utili
il FACILITATORE/CONDUTTORE è colui che guida la rappresentazione (in questo caso,
la Dott.sa Lola De Miguel)
il CLIENTE, cioè la persona che decide di Costellare, che mette in scena il proprio
sistema familiare;
e i RAPPRESENTANTI, ovvero gli altri partecipanti al seminario che possono essere
scelti per rappresentare membri della famiglia del cliente.
Come funzionano
Durante una Costellazione viene messo in scena il proprio sistema familiare (famiglia attuale o
d'origine), scegliendo tra i partecipanti persone che rappresentino i membri della propria
famiglia. Si lavora con estranei proprio perchè neutrali.
In pratica le Costellazioni Familiari sono una "rappresentazione" del sistema famiglia, durante
la quale possono emergere tensioni, conflitti e difficoltà. La persona che mette in scena la
propria Costellazione vede la propria famiglia davanti a sé e osserva le dinamiche che si
instaurano tra i rappresentanti (può vedere relazioni di cui ignorava l’esistenza, comprese
quelle riguardanti le generazioni passate). Attraverso la messa in scena del proprio nucleo
familiare è possibile far emergere, traformare e risolvere problemi di vario genere (relazionali,
professionali e di salute). Molte difficoltà e malattie hanno le loro origini nel nucleo familiare e
vengono tramandate di generazione in generazione, vederle e accettarle dà libertà e permette
di vivere più serenamente. Effetti e benefici
La consapevolezza è il primo passo per risolvere qualsiasi tipo di problema. Le Costellazioni
sono efficaci a livello di terapia familiare, di gruppo, di coppia, nelle scuole, negli ospedali, in
azienda e nelle carceri.
Il costellatore cerca di guidare verso la soluzione, ma dipenderà poi dalla persona che Costella.
Questo metodo è una presa di coscienza molto forte, ma il cambiamento dipende dall'impegno
che ognuno mette nel lavorare su se stesso.
Durata di una Costellazione Familiare
Circa un'ora, ma non c'è una regola fissa. In genere questo lavoro viene svolto in gruppo, ma
può essere fatto anche in sedute individuali. In questo caso, si usano oggetti per rappresentare
i membri della propria famiglia o la propria azienda.
Partecipare al seminario senza mettere il scena la propria Costellazione
È un'esperienza stupenda e aiuta a sviluppare empatia verso gli altri, perchè mette
letteralmente "al posto di un altro". I rappresentanti si prestano a mettere in scena i membri
altra famiglia, un concetto o un sentimento.
Essere scelti come rappresentanti è un regalo e non si è mai scelti per caso. Quando si viene
scelti per qualche ruolo è perchè qualcosa, a livello sistemico, riguarda anche il rappresentante
e permette di chiarire e risolvere quella situazione. Rappresentare un membro di un'altra
famiglia, o un sentimento, porta una trasformazione anche nella persona che fa da
rappresentante.
Cosa fare quando si viene scelti come rappresentanti
Nulla, semplicemente ascoltare le proprie emozioni e agire in base ad esse. A volte un ruolo
"tocca" molto il rappresentante, altre volte meno. Quello che si sperimenta quando si viene
scelti come rappresentanti appartiene al campo morfogenetico della persona che sta
mettendo in scena la propria Costellazione.
Preparazione prima di fare una Costellazione Familiare
Non è necesaria alcuna preparazione. Può essere utile acquisire informazioni su fatti e eventi
importanti che hanno segnato la storia della propria famiglia (fatti concreti non supposizioni),
ma non è indispensabile. La Costellazione mostrerà tutto ciò che è necessario sapere.
I temi si possono trattare durante una Costellazione
• Problemi di coppia, difficoltà di relazione con genitori, figli, fratelli/sorelle, nonni;
• Sensazione di "non appartenenza" alla famiglia o all'azienda;
• Paure, fobie, insicurezze, non-accettazione;
• Lutti non elaborati;
• Sensazione di non essere degni d'amore o di abbondanza;
• Blocchi emozionali, fisici o creativi (sensazione di essere bloccati); • Sensi di colpa;
• Rabbia;
• Dipendenza da alcol, sesso, lavoro o cibo (bulimia, anoressia);
• Mancanza di equilibrio tra il dare e il ricevere...
Nota Bene: Le Costellazioni Familiari non sono una terapia medica nè psicologica, sono uno
strumento di sviluppo personale.
La Dott.sa Lola de Miguel Campos, terapeuta con più di
25 anni d'esperienza, si è laureata in psicologia presso
l'Università di Santiago di Compostela e si è
specializzata Emarginazione Sociale. Ha
studiato Programmazione Neuro Linguistica (PNL),
meditazione, tecniche di regressione, Metodo Silva e
Counselling. Ha conosciuto e studiato la tecnica delle
Costellazioni Familiari direttamente con Bert Hellinger,
il fondatore, e la sua formazione continua tutt'oggi con
brillanti professionisti di fama internazionale (Suravi,
Svagito Liebermaster e Cecilio Regojo). Autrice di due
libri (Costellazioni Familiari, ed. 2000 e Regressioni, ed.
2012), ha partecipato a diverse interviste televisive e
radiofoniche.
La Dott.sa de Miguel svolge seminari in tutta Europa e,
a settembre, verrà per la seconda volta in Italia. lo
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lunedì 1 settembre 2014

Vita ,tracollo e ascesa di un Dio.

Questa potrebbe esser la storia di un Dio. Un Dio decaduto per colpa degli uomini. Sempre che sia chiaro che intendiamo un "Dio", già la più semplice e vicina entità spirituale, visto che essa appartiene a un mondo ed a una dimensione che noi stentiamo a raggiungere e a comprendere...
Questa è la storia di un Dio vero, generato dagli uomini, e assurto a divinità.
Egli era il tramite dei popoli nordameriani, per avvicinarsi o meglio riportarsi temporaneamente alla dimensione spirituale superiore.
Lo chiamavano il "Dio del Fumo", in lingua antica "Zigar"... tutto detto.
Vari popoli di tutte le americhe riconoscevano il Tabacco, dal quale si generava il Fumo Divino, tutte quanto come pianta sacra; in poche parole serviva a riavvicinarsi al Mondo Spirituale.
Nessuno di questi indiani o indios aavrebbe mai pensato di accendere un "Zigar" mentre saliva sul Daily per andare al magazzino edile in fretta e furia...prima della chiusura..

Poi arrivarono i cuneesi ingordi, strapparono ste quattro foglie dalle mani di sti selvaggi, provarono a fumarlo e si accorsero che anche questo, come il vino, alimentava la PROPRIA anima nera, cioè quella sommatoria di chiamiamoli "vizi" che la loro esistenza di gruppo aveva accumulato.

Li faceva "godere", a essendo essi, i cuneesi materialisti, già piombati nel baratro del materialismo (dopo la nascita delle scienze naturali nel 1500), lo potettero solamente associare all' "ombra" della divinità, cioè il "demone" che essi stessi avevano già creato, nutrito, e che li stava divorando pian piano.

Per questo i cuneesi avidi rubarono la terra ai nordamericani, che più o meno se la lasciarono rubare..tanto....

Per questo il Dio maltrattato divenne Demone, la propria onda nera e iniziò a catturare, di riflesso, l'anima dei poveri uomini che, non riconoscendone la divinità, ne assumevano così la "dipendenza".

Questo Dio è quello disegnato sul Tabacco "American Spirit"; da quel tabacco, nato da una multinazionale come le altre, ma con alcuni accorgimenti di puro e semplice rispetto delle origini, si può ricontattare il Dio.
Direi di più, si può aiutare il Dio a ritornare al proprio posto.

E' la strada per far rifulgere nuovamente di luce un Dio antico, e liberarsi del Demone Grigio creato dagli occidentali idioti e ottusi, ciechi ingordi e prepotenti, quali siamo.

Se a qualcuno potesse interessare, probabilmente ci sono le istruzioni per farlo, tre colpi in uno: Restituire la gloria al Dio, liberarsi del nostro demone grigio dai polmoni, e crescere un piccolo scalino nella volontà , tutto qunto ripagatoe strapagato dalla gioia di una piccola grande vittoria!

Grazie Dio del Fumo: ti riconosco!

P.S. Dal demone del Fumo occidentale, non si scappa più: o lo si abbandona di brutto, tenendosene ben alla larga per paura di ricaderci, e questo è sempre i  rapporto con il Demone, che vale come i suoi fratelli Al Cohol, e altri...
Al Dio del fumo ci si accosta, lo si ringrazia, si riporta il rapporto uomo-fumo-divinità nella giusta dimensione, e non ci si deve lasciare così bruscamente.
Giacomo Morra  scriveva che "dietro ad ogni grande astemio ci sino grandi problemi", e con il fumo è lo stesso: scappando non si vincono battaglie... un bicchiere di vino ogni tanto e perchè nò..una bella torciata di tabacco avranno per noi lo stesso valore "divino", oppure DI VINO?


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sabato 23 agosto 2014

Grazie Giorgio

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venerdì 22 agosto 2014

Un nuovo siero sperimentale, ma su che cosa avremmo dovuto sperimentarlo?? Ah si, rimanelva l'Ebola, è vero...

Son alcuni giorni che mi chiedo come faccia la gente a essere così a disagio per l'arrivo della malattia letale chiamata Ebola: mi chiedevo cosa avessero da guadagnarci i giornali, e soprattutto i quattro morti di fame di giornalisti di regime... bah...
Poi ho trovato questo articolo e allora ho cambiato tutto!
Grazie

Ebola, il medico e l'infermiera guariti dal virus: "Grazie a tutti, è un miracolo"

Il dottore-missionario era stato contagiato ai primi di agosto dall'ebola in Liberia ed è stato il primo ad aver ricevuto il siero sperimentale ZMapp. Dimessa dall'ospedale anche l'infermiera Nancy Writebol che aveva contratto il virus

- See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ebola-il-medico-sopravvissuto-al-virus-Grazie-a-tutti-un-miracolo-9d37499f-ecd2-4d31-bea3-5edaa9b0dce6.html#sthash.L6ZjS42T.dpuf Leggi il resto del articolo......

giovedì 14 agosto 2014

Hai già visto una pianta obesa? No

Hai già visto una pianta obesa? No ( Lascia il gioco di parole sulle piante "grasse", che in realtà sono solo "succulente") 
Le piante non ingrassano, esse regolano perfettamente la loro esistensa, prendendo quel che serve loro e nulla più! Esse sono piene di quelle forze che l'Antroposofia definisce "Eteriche", cioè le forze di vita. Se talgi loro un ramo, ne ricacciano altri 3 nello stesso punto. Crescono praticametne fino alla loro fin di vita. Vivono molto più di noi il ciclo delle stagioni.
Per questi banalissimi motivi le forze eteriche o forze di "Vita" sono legate all'acqua, che dà loro la "Vita", e l'acqua e il ciclo stagionale, le fanno avvicinare al "ritmo", cioè alla ripetizione , per cui alla fine c'entra qualcosa anche la musica.

Siamo noi e gli animali che diventiamo ciccioni obesi. E lo facciamo perchè in più delle piante, noi e loro abbiamo un pezzo in più, il corpo "eterico", detto anche l'anima, che nn abbiamo ancora imparato a regolare....

Nutrirci come le piante e di piante, ci insegnerà a regolare l'assunzione di Forze "buone", vitali, ed essere belli e slanciati e sodi come un giovane pioppo, oppure elastiche e fliessibile e snelle come un giunco.
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martedì 29 luglio 2014

Fra qualche anno ci ricorderanno come i rimpicoglioni visionari, adesso solo "rompicoglioni e basta"...

Fra qualche anno ci ricorderanno come i rompicoglioni visionari mentre ora siamo quelli che vogliono cambiare le cose, senza ragione...  In realtà a me non interessa cambiare la vita degli altri; interessa cambiare la mia...e cercare possibilmente di migliorare la condizione di mia madre, la Terra, la espressione fisica della madre Cosmica, la Maria Sofia madre di tutte le cose generate.
Embè?
Vi inviterei a leggere questo articolo di wikipedia, che a leggerlo così di botto potrebbe certamente essere un articolo del Terroristico gruppo del M5S, cammuffati da ecologisti, e combattuti da Re Giorgio D'America.
Leggete pure questo splendido articolo della Wikipedia Grillina,  http://it.wikipedia.org/wiki/Impatto_ambientale_dell'industria_dei_cibi_animali

In particolare leggere alla fine :
I "lunedì senza carne"
Lo scopo dell'iniziativa dei "lunedì senza carne" è quello di invitare le persone ad impegnarsi a consumare ogni lunedì solo pasti vegetariani, in grado di contribuire a migliorare la propria salute e a ridurre il proprio impatto sull'ambiente. I "lunedì senza carne" possono anche essere considerati un inizio modesto nella direzione di un mangiare sano, sostenibile ed etico all'interno di un percorso che può concludersi con l'adozione di una dieta vegetariana vera e propria.

IN BELGIO Ghent è stata la prima città del mondo a promuovere ufficialmente una giornata settimanale senza carne.
La più popolare campagna dei "lunedì senza carne" Meatless Monday è stata avviata nel 2003 negli Stati Uniti dal Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health’s Center for a Livable Future e si è poi velocemente diffusa in altre parti del mondo, fino a diventare un movimento globale[111] con sostenitori in tutto il mondo, tra cui ospedali, scuole, ristoranti, hotel, pub, chef e celebrità[112].

Il 13 maggio 2009, Ghent, una cittadina del Belgio, è stata la prima città del mondo a promuovere ufficialmente una giornata settimanale senza carne con il lancio della campagna Thursday Veggie Day (giovedì vegetariano), come impegno a combattere i cambiamenti climatici e promuovere uno stile di vita più in equilibrio con l'ambiente. Con la campagna, rivolta a tutti i cittadini, le scuole della città hanno iniziato a servire pasti vegetariani ogni giovedì. È stata spedita una brochure sulla cucina vegetariana ai 1500 ristoranti, che ben presto hanno iniziato ad aumentare l'offerta di piatti vegetariani nei loro menù, e sono stati organizzati corsi di cucina vegetariana sia per professionisti che per i cittadini[113][114][115]. In seguito, altre città hanno aderito ai "lunedì vegetariani", come San Francisco[116], Washington[117] e Baltimora[118].

NOI NO NOI NOOOOO: noi VIVREMO PER L'ETERNITà DELLA BATTUTA AL COLTELLO!!!! GUAI SENNO' PERDEREMO TUTTI I NOSTRI SOLDI... E LA MADRE?     bahh la madre,,,,,, tute bale va..... fòl...  gadann...piantla li và........

Poi arrivano i temporali a luglio, e noi pensami che sia solo sfiga!! :-))))    Salute e viva la vita!!!

batista (col picio)..


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giovedì 5 giugno 2014

La pesante turbolenza del...nulla!

Bah. non si sa fino a quando dura la nostra strada... specie quando è così coinvolgente e turbolenta.
l'unico modo è di viversela bene.

non si sa se e quando verremo arrestati nel giardino e condotti davanti ai sommi sacerdoti...

Ne deriva un pensiero:
più le cose sono chiare, più la vita ti mostra il suo vero volto, e più hai la sensazione che tutto possa finire da un momento all'altro, o meglio che il "nulla" sia alla base di tutta l'esistenza.
 Per questo gli orientali definivano "maya" il Velo, quello dell' "Iside" degli Egizi, la pellicola di cellophane o meglio il sottile vetro dell'acquario che tiene su tutto il sistema-terra-mondo, il terribile fantastico "sgamo" che ci induce a smanettare il questa dimensione per affrontare ogni secondo con passione e fede.

 Per questo quando ospiti "molto saggi", o perlomeno sicuramente più saggi di me ci prenotano una camera o un matrimonio per l'anno che viene, dico sempre: boh! come fanno a sapere già tutto questo!

Buoni istanti!

 sempre di più si libera il concetto della preghiera di Steiner, insieme all'invocazione di Goethe, i miei due grandi maestri. la mia spiegazione ( la spiegaazione in quel momento, all'epoca) della preghiera l'avevo messa qui nel 2012...: saper vivere con assoluta......
qui c'è quella di goethe la-provvidenza-secondo-goethe

Anno per anno, tutti questi concetti diventano molto chiari e "prendono forma fisica" ! lo metto sul blog...
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venerdì 16 maggio 2014

Gli Spiriti Creati dall' Universo

Tutti gli Spiriti sono creature dell'Universo.  Essi sono creature generate durante il processo di creazione del sistema Uomo-Terra.
La loro suddivisione in Spiriti "Buoni" e Spiriti "Cattivi" è una rappresentazione simbolica proposta al''Uomo, che deve saper discernere.
Egli deve saper riconoscere quali fra questi ha bisogno del potente aiuto dell' Uomo.
Il Cristo l'ha ben indicato sul Golgota, quando alla sua destra se era volontariamente posto il Lucifero, Angelo Creatore sacrificatosi anche lui nella figura di Spirito Ostacolatore; il Gesù divenuto oramai il Cristo ha amorevolmente accettato il suo sacrificio, riconoscendolo, ed ha riconosciuto l'enorme sforzo che Lucifero aveva compiuto sino a quel momento.
L'Uomo aspettava il Cristo per conoscere quale fosse il Cammino da compiere dal Golgota in avanti, verso il futuro.
Il Cristo lo ha indicato, e lo ha dimostrato con il suo gesto, offrendo la possibilità all'Uomo di scattare in avanti verso la prossima tappa, il cammino Individuale e cosciente.
L'Uomo si  trasforma nel nuovo Cristo, capace di  accogliere e di aiutare le altre Creature dell'Universo.
L'Uomo è ora in grado di muoversi in assoluta autonomia e Libertà.

Gli Spiriti che hanno lavorato come forze Ostacolatrici lo hanno fatto con un enorme sacrificio! Esse sono Creature del Dio-Universo, tanto come gli Uccelli del Cielo e i fiori della Terra.

Esse aspettano di essere "nominati" dall' Uomo, come furono nominate le cose, gli Animali, le Piante.
E nominare significa riconoscere il Nome, cioè il Nume, la goccia di Divino che anche essi portano!

In un certo senso anche il peggiore dei Demoni è stanco di fare il Demone, e non aspetta altro che l'Uomo nuovo, l'Uomo intriso delle forze Cristiche lo accolga con se nel Paradiso del nuovo mondo!

Altissimo Creatore, ti prego di accogliere fra di Noi questo Spirito che si è volontariamente offerto di fare il "Cattivo" quando tu glielo ordinasti: egli lo ha fatto per Amore verso il tuo Progetto; accogli il suo lavoro e sollevalo da questo pesante incarico, molto più pesante del nostro, che siamo il "soggetto" di questo teatrino tutt'altro che invisibile.

In ogni nostro gesto quotidiano riconosciamo la similitudine con il cammino che possiamo ( liberamente!) compiere su questa Terra: abbiamo nobilitato le Erbacce definendole "piante spontanee figlie dell'Universo", perchè non ringraziare le schiere di Demoni che dal primo Giorno si adoperano sulla Terra e nei Cieli per compiere il Disegno dell'Universo?

Ed anche Loro inizieranno a collaborare con l'Uomo, poichè sono stufi di fare la parte del cattivo, e aspettano che qualcuno glielo riconosca per cambiare di stato, assolvere il loro compito e ritornare da dove essi sono stati chiamati, nella loro Casa, con la loro Famiglia, come un Padre che torna dal Lavoro!

Quando tutti gli Uomini avranno terminato il loro percorso, lo avranno portato a termine, contemporaneamente anche tutti i Demoni!

Adotta un demone! fatti incantare, vivilo, riconoscilo, superalo, riconoscilo, ringrazialo e  sarai un Uomo nuovo! Altro che "non ci indurre in tentazione"!

Bella la Vita, accidenti!
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mercoledì 9 aprile 2014

America Rompaciapp!

Quando scrivo dell'america mi capita che alcuni amici statunitensi si risentano.
Abbiamo già detto che scrivere delle azioni del Governo di un Paese, non è scrivere della GENTE del paese.
Sennò noi in Italia che cosa dovremmo dire? :-)
Il Governo degli USA, non è mai stato libero di scegliere, secondo me, ma è TOTALMENTE condizionato dai poteri superiori della Terra, e bla bla bla.



Questo articolo proviene sa un giornale "non Italiano" .
Si parla chiaramente di quello che l'america sta facendo in Ucraina, i soliti MERCENARI depositati li per fare casino e basta.
Lo hanno fatto in Afghanistan, in Iraq, in Siria, in Egitto, da secoli, e perchè non dovrebbero farlo in Ucraina, per indebolire il nostro GRANDE ALLEATO NATURALE che sarebbe la RUSSIA, un paese immenso e pieno di risorse, amico e vicino a noi, che ci sta rifornendo di tutto quel che ci serve e che non abbiamo...
chiaramente loro non vogliono, ma sarò più preciso sul prossimo post, riguardante le monete d'Oro di PUtin...


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domenica 6 aprile 2014

Un video comico da ridere!!!

Un video da Ridere!!!!! Leggi il resto del articolo......

giovedì 3 aprile 2014

Tu il mio desiderio proibito

Tu il mio desiderio proibito Riuscire a catturare e far diventare quell'attimo...quotidianità è la vera vittoria.
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STORIE DI 'NDRANGHETA

Il Capo dell'Andrangheta che va alla Cupola a riferire sul bottino estorto alla popolazione con il pizzo sistematico e martellante. TRattengo il vomito pensando che il mondo cambierà.
Una pensiero di conforto ai dipendenti di questa Agenzia delle Rapine, che per uno stipendio sono obbligati a vederne di tutti i colori, rubare per conto della Mafia legalizzata, menzogne pure come quelle contenute in quest'articolo. Sappiamo che soffrite, però neanche voi potete cambiare le cose. Le cose cambieranno da fuori prima e poi piano piano arriverà anche il turno dei mafiosi legalizzati.
Le stesse bugie di chi da una parte vende su Ebay 80 auto blu e nello stesso mese firma per comprarne 500.
E i fessi si bevono tutto. Pazienza
Cambierà, piano piano.
Non voglio fare politica perchè nn l'ho mai fatta, ma questo è l'alleato numero uno del M5S. Continuate così, bravi!!!
Vantarsi di aver scalato il canone Rai ai pensionati: ma i pensionati purtroppo NON si rendono conto che glieli hanno STRARUBATI sulla bolletta della luce, immondizia, acqua POTABILE (la vergogna delle vergogne), e balzelli infimi dappertutto?
Nessuno ha mai  chiesto TUTTI STI CAZZO di guard-rail che sono stati piazzati inutilmente in TUTTA ITALIA, senza che i cittadini l'avessero richiesto, anzi facendo ammazzare i poveri motociclisti che prima finivano nei campi, e gli automobilisti pure; nessuno si è mai chiesto quanto sono costati? Di sicuro lì non c'è stata evasione, state tranquilli! tutto fatturato, tanto, paga (anzi strapaga) pantalone! tutto fatturato e andiamo a vedere di  chi sono le fabbriche dei guard-rail , magari miracolosamente sorte 4 giorni prima della legge..... Sappiamo tutto.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/02/entrate-befera-nel-2013-riscossi-con-i-controlli-131-miliardi-ma-135-miliardi-rimborsati-alle-famiglie/936146/

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Cuore di AMORE ( e lascia stare sto Bue!)

Stavamo piantando i nuovi pomodori nelle serre grandi. Poi mi sono detto: non abbiamo un altro termine per definire quel bellissimo pomodoro, che non sia di paragonarlo al cuore scannato di un bue insanguinato e morto? Perchè scusa "cuore di Bue"? Perchè un nome così tragico per un pomodoro così buono?  dovremmo provare a pensarne un altro.




 Lo chiameremo cuore di che? per forza cuore? sfera di sole?  Palla di rosso? Buono di Sole? Cuore di Sole? avete suggerimenti?


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martedì 25 marzo 2014

Massimo Scaligero sull' Ascesi dei nuovi tempi (capire una delle differenze fra le tecniche esoteriche orientali e le nostre occidentali.....)

Poche chiare parole per esprimere un concetto che sta maturando: da Massimo Scaligero, filosofo
esoterista morto nel 1980 a Roma (purtroppo io non ho avuto l'occasione di conoscerlo....)..

Scaligero ( ai era nèn sò cognom cost-si, ma un cognòm....ëd bataja....!) potrebbe essere considerato uno degli ambasciatori  in Italia della nostra cara Scienza dello Spirituale,

Egli ribadì sempre che il contenuto perenne, essenziale, spirituale della Tradizione non va confuso con la sua forma, che si modifica di epoca in epoca.

A tal riguardo, leggiamo, nell'introduzione al suo libro Tradizione Solare: «L'uomo moderno non può più avvalersi delle tecniche ascetiche del passato, yogiche, esoteriche o mistiche.
Quelle tecniche si basavano sulla memoria o nostalgia del Divino che era visto “al di sopra” del mondo, perciò esse aiutavano l'asceta antico a liberarsi dall'esperienza dei sensi.

Grazie a un lungo percorso interiore, sorto parallelamente in Oriente con il Buddha e in Occidente con Socrate, fino all'affermazione del pensiero fisico-matematico moderno, oggi l'uomo può sperimentare nella propria interiorità che la forza formatrice del concetto, la stessa che connette pensiero a pensiero, è il principio spirituale della sua autocoscienza.

 Il riconoscimento del potere di obiettività del pensiero, libero dalle limitazioni dei sensi e dal karma, è il primo passo dell'ascesi dei nuovi tempi.

Lo spiega bene anche Archiati Piero in un libro che suggerirei a tutti di acquistare, e che personalmente ho regalato a i miei colleghi di Casa Scaparone (lo avranno dimenticato nel cesso?): ce l'avevo in mano proprio jeri sera:  L'uomo e la Terra di Pietro Archiati, stupendo ma questo lo scriverò in un altro post ( sennò già si anojano tutti....









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venerdì 14 febbraio 2014

Vuoi Scollocarti! Ufficio di SCOLLOCAMENTO!

http://scollocamento.ilcambiamento.it/ Qui ci sono Perotti, Gianni DAvico, ed altri illustri personaggi delo Scollocamento! Leggi il resto del articolo......

domenica 19 gennaio 2014

SE non le sanno fare, ce lo dicano, le facciamo noi!


Dalle parole di un vecchi dinosauro dell'economia e della politica, la ricetta per continuare a credere in un paese.   

Bella l'ultima espressione, quantomai VERA, come al solito, della realtà Italiana: " SE non le sanno fare (LORO), ce lo dicano, le facciamo NOI!"

E il NOI è il noi vero, quello che respira, mentre il LORO (quelli che non vogliono fare...) è in realtà un NOI vecchio, malato e morto, in cui pochi hanno creduto: è un NOI delegato ad altri, agli ALTRI, alla POLITICA, cioè è un noi partorito e poi morto per abbandono, un NOi che era TUO e che hai affidato agli Alberto Cirio affinchè se ne occupassero, al meglio chiaramente, ma non è il NOI vivo di chi FA ogni giorno, a sua piccola parte, per farlo vivere, crescere, respirare e fare parte della Creazione.

Adesso è l'epoca del NOI cosciente, quello che non affida più, che non DELEGA ma che OPERA ogni giorno, bene o male, per COSTRUIRE e CREDERE.




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giovedì 9 gennaio 2014

Carouge, la cita Turin ëSvissera, tra cicolata e stòria di Sarah Scaparone

Traduzione in piemontese a cura di Paolo Sirotto
UnknownCarouge, la cita Turin ëSvissera, tra cicolata e stòria
A le pòrte ‘d Ginevra, an sle rive dël fium Arve, as treuvaCarouge, la roman-a Quadruvium, ancheuj inserìa ant la metròpoli ësvissera. Un temp sità regal, comprèisa fin-a al 1816 ant jë Stat Sabàud, a l’é stàita progetà da j’architèt ëd la cort a sëmijansa dla capital d’antlora: Turin.
 
Oltra a l’impiant ëd le stra a maje ortogonaj, al dissegn ëd le ca e dle cese, a le piasse, al fàit d’afacesse an sël fium, ël fil rouge ch’a gropa Carouge a Turin a passa a travers la cicolata. Fin dal prim Setsent an bon-a part ëd l’Europa le boteghe dij venditor d’aquavis, confitié e cicolaté a l’avìo dovrà man d’euvra svissera, an particolar originaria dl’Engadin-a e dij Grison, tant che an Piemont a l’era normal riferisse a costa categorìa d’artisan, an piemontèis confituré,  con l’apelativ dë svìsser o batiajé. Ant l’Eutsent, Turin a lé riva a la fama internassional ant l’art cicolatèra, ‘dcò mersì a l’invension ëd la pasta Giandoja, da l’union dël cacao con ninsòle tostà e trià, assegnà da la tradission a Michel Prochet, ëd rèis ësvissere, che, diventà contitolar dël 1878 ëd la dita Succ. Caffarel Prochet & c. a l’ha registrà la marca “Giandoja 1865”.
Martel2La possà d’artisan da l’ëstrangé, rivà a Turin për amprende ij segret ëd la lavorassion, a l’ha generà n’interscambi tra Piemont e Svissera, part ëd la qual a l’era apartenùa an passà ai Savòja, ch’a l’é arsultà bin vantagiosa për tuti e doi: as dis, ad esempi, che François-Louis Callier e Philippe Suchard a l’avèjssò travajà coma novissi an Turin, an continuand peui ‘l mësté an ëSvissera. Daniel Peter, sucessòr ëd Callier a la guida dl’asienda fondà tacà Vevey an sël lagh Leman, a  l’ha butà a pòst, dël 1875, l’arseta dla cicolata al làit, an dovrand la farin-a ‘d làit anventà dal chimich Henry Nestlè.
Carouge la Maison Martel, fondà dël 1818, a smon pì ‘d quaranta qualità ‘d cicolata, prodote esclusivament con ëd fave ‘d cacao importà dal Venezuela, fra le quaj Rocher al làit, Trifole a lë Champagne, Righi al Rhum e ‘l Pavé ‘d Carouge, cicolatin ch’arciama, ant la forma cubica e ant ël nòm, la carateristica pavimentassion ëd le stra sitadin-e, ch’a ‘rcòrdo ant l’aspèt l’imagine ‘d Turin.
“J’urbanista e j’architèt che dël 1772 a l’han arsèivù da Tòjo Amedé III ëd Savòja l’incarich d’anventé na sità tacà a la severa Ginevra, a l’han nen dësmentià la sòa.” (Renato Rizzo): a l’é stàit parèj che ‘n vilagi ‘d 320 anime, ai confin dël Regn Sabàud, a l’é stait promovù dël 1786 a livel ëd sità, ideà da architèt ëd cort coma Di Robilant, Garella, Manera, Piacenza, Viana, coma proiession an cit ëd la lontan-a capital, an gré d’acheuje artigian, orlogé, tintor, comerciant che a l’avrìo dovù trasformé cost model d’utòpia urbanistica an leu dël realism politich, isola ‘d convivensa tra fé diferente, catòlica, giudea e protestanta, a pòchi pass dal sénter dl’intransigentism calvinista: Ginevra.
L’ideja d’elevé Carouge a sità regal, bon-a a rivalisé con la potenta avsin-a, a ‘rciama a la ment rèis ëstòriche ch’a gropo le vicende ‘d Ca Savòja a costa fëtta dë Svissera francòfona, tra Canton Ginevra, Vaud e Valèis. Tuti j’ani, ‘l 21 e ‘l 22 dë dzember as arcòrda a Ginevra la bataja dl’Escalade che, combatùa dël 1602 tra ginevrin e Savòja (la paròla Escalade a evoca le scale smontabij ideà dai sabàud për rampignesse an sle muraje), a l’ha marcà l’arnunsia ‘d costi ùltim, formalizà dal tratà ‘d Saint-Julien, a l’egemonìa an sla sità lemanica, giumai afermasse coma sénter propulsòr dël calvinism, ma an precedensa a longh sògeta al predomini dij Savòja, tant da giustifiché ‘l progèt ‘d fene sòa capital.
Vetrata Losanna con scudo SavoiaËl lagh Leman a dagna memòrie sabaude: belessì a l’é nà ‘l nùcleo embrional ëd la marin-a militar sabauda, con la costrussion dl’arsenal e dël pòrt militar ëd Villeneuve: ël Castel ëd Chillon, su n’isolëtta colegà a la tèrafërma, a l’é stàita residensa dij cont, peui duca, ‘d Savòja, dal Sécol XII al 1536 quandi a l’é stàita conquistà dai Bërnèis; ël Vaud, estèis da la sponda nòrd dël Lagh Leman al Lagh ëd Neuchâtel, a l’é stàit tirà ‘ndrinta a l’òrbita sabauda fin dël 1207, quandi ‘l cont Tomà I a l’ha conquistane la capital d’antlora, Moudon, e dël 1285, con la risòlussion ëd la contèisa për la sucession ch’a l’era duvertasse a la mòrt ëd Flip I, a l’é stàita afidà a ‘n ram lateral ëd la casà, ij Savòja-Vaud, dont a l’é stàit capëstipit Lodvich I.
Ël vincol ëd fedeltà ch’a gropava j’abitant ëd Carouge ai Savòja a l’é arvelasse tant ës-ciass che a parte dël  1816, quandi a seghit dël Congress ëd Vienna a sòn assegnasse a la Republica ‘d Ginevra, diventà 22esim Canton ëd la Confederassion Elvetica, an contrast con ël declamà prinsipi ‘d legittimità, 26 comun-e, tra le quaj Carouge, an gavandje a la Fransa e al Regn Sabàud, ij resident dla petite Turin, a l’han tenù për tanti ani, an segn ëd protesta, le përsian-e ‘d sòe abitassion ant ël di dla festa nassional ësvissera.



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domenica 29 dicembre 2013

E poi sono i giovani che nn hanno voglia di lavorare?!!

I quarant’anni delle baby pensioni, il simbolo di tutti gli sprechi d’Italia  
28/12/2013 ROBERTO GIOVANNINI Chissà che fine ha fatto la signora Francesca Zarcone di Lissone, in provincia di Como.
Oggi quella che può essere considerata una delle recordwomen della pensione baby – il merito di averla scovata qualche anno fa spetta al grandissimo Gian Antonio Stella del Corriere della Sera – ha esattamente 62 anni e mezzo, visto che è nata in un paesino in provincia di Messina nel non troppo lontano luglio del 1951.
 Quanto a pensione baby, la signora Zarcone è davvero una primatista: sta in pensione, beata, dall’agosto del 1983. Allora aveva soli 32 anni, e aveva lavorato in tutto, tra privato e pubblico, neanche 17 anni.
Meglio di lei aveva fatto però un’altra ex-bidella, stavolta friulana, Ermanna Cossio. I suoi quindici anni di lavoro era riuscita a completarli a soli 29 anni di età. Era rimasta incinta, e invece di andare in maternità decise di andare in pensione, visto che la legge glielo permetteva.
 Oggi Ermanna Cossio ha appena compiuto sessanta anni: è pensionata da 30 anni. Di questo - e di molto altro – bisogna ringraziare il governo in carica quarant’anni fa: il 23 dicembre del 1973 presidente del Consiglio era il democristiano Mariano Rumor, ministro del Tesoro un politico considerato un severo custode del rigore come Ugo La Malfa.
 Erano i tempi del primo “shock petrolifero” dopo la guerra del Kippur tra Egitto, Siria e Israele: il 2 dicembre sempre Rumor aveva varato le domeniche a piedi, con i cinema chiusi alle dieci e la tv oscurata prima delle undici. Rigore e cinghia stretta che invece non ritroviamo nel decreto del Presidente della Repubblica 1092. Quello che ha permesso a centinaia di migliaia di italiani dipendenti pubblici di poter andare in pensione con 14 anni, sei mesi e un giorno di attività lavorativa se donne con prole; 19 anni, sei mesi e un giorno per gli uomini; 24 anni, sei mesi e un giorno per i dipendenti degli enti locali.
Una follia economica, una grandissima ingiustizia durata quasi venti anni (fu abolita da Giuliano Amato nel 1992) ma che paghiamo tuttora. Uno dei simboli più pregnanti della rovina dell’Italia. Sono numeri, quelli che abbiamo incontrato finora, da capogiro. Che raccontano una realtà che oggi, nel 2013, ci è totalmente incomprensibile.
 Le due baby pensionate che abbiamo citato hanno smesso di lavorare a un’età anagrafica (30 anni circa) in cui nell’Italia del 2013 una loro coetanea di oggi forse spera di cominciare ad affacciarsi sul mercato del lavoro. Secondo un rapporto di Confartigianato del 2011, oggi sono 531.752 le pensioni di vecchiaia e di anzianità “attive” concesse in base al Dpr 1092. In media i baby pensionati ricevono un assegno di circa 1.500 euro lordi al mese, che non è affatto male, visto che l’assegno lo incassano per oltre trenta o quarantanni pur avendo versato pochissimi contributi. Il 78,6% sono dipendenti pubblici; di questi più della metà (il 56,5%) sono donne.
 Sono soprattutto persone che vivono al Nord (il 62,5%). Quando votarono questo provvedimento, che ovviamente voleva essere uno dei tanti provvedimenti generosi e acchiappaconsenso, i politici del 1973 non calcolarono per bene i paradossi degli effetti matematici dei sistemi economici nel lungo periodo.
 Tu li per lì non ci pensi: la cifra annuale da spendere per queste pensioni è poca cosa, l’economia italiana è in piena occupazione, il Pil cresce da anni al ritmo del 5-6% annuo (questa era l’Italia degli anni ’70...) e poi magari tra un po’ si può intervenire per correggere. In fondo, sempre nel 1973, il rapporto debito/Pil dell’Italia era intorno al 30%. Roba ridicola. Senonché nessuno è intervenuto. Le pensioni baby sono continuate ad aumentare. Quando Amato le ha abolite, certamente nulla è stato fatto per far pagare almeno un po’ ai pensionati baby l’eccezionale regalo che avevano ricevuto.
Il rapporto debito/Pil è oggi al 128%. L’economia è stagnante. In pensione ci si va dopo 42 anni di lavoro (in teoria). E secondo alcune stime, considerando la maggiore spesa sopportata anno dopo anno e la minore contribuzione incassata, le baby pensioni sono costate allo Stato 163,5 miliardi. Solo considerando le rendite che stiamo pagando noi oggi a chi ovviamente ha utilizzato una scappatoia legale ancorché iniqua, si tratta di 9,5 miliardi l’anno. Il disastro dell’Italia di oggi è fatto da tante storie come quella delle baby pensioni. Scelte sbagliate, cui si è rimediato male e senza coraggio o a volte non si è rimediato per niente. Il conto lo stiamo pagando noi, e continueranno a pagarlo i nostri figli.
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venerdì 13 dicembre 2013

Il gioco della cintura

Al tempo in cui giocavo a essere un uomo nuovo, e avevo iniziato a compiere giornalmente alcuni esercizi che mi avrebbero dato l'opportunitá di distogliermi dal "solito quotidiano"; avevo in quel tempo inventato il gioco della cintura.
Mi ero reso conto, in quei giorni, che a quasi 40 anni infilavo la cintura nei passanti dei pantaloni, ogni giorno esattamente dalla stessa parte.
DEcisi che non lo avrei piú fatto: quanto mi era parso difficile, il primo giorno, introdurla dal verso opposto!
Ci misi molto impegno, anni e anni, fino a quando, circa un paio d'anni fa, un mattino mi resi conto di non saper bene quale fosse il lato "vecchio" dei due!
Avevo "cambiato" una abitudine che durava da 30 anni!

Poi venne il tempo del "perché"  devo mettere la cintura, che duró pochissimo, forse tre mesi dell'estate scorsa, quando giocavo a metter in mostra la mia "nuova" pancia ; duró poco perché mi resi in fretta conto che il tempo impiegato a tirarsi su costantemente i pantaloni, avrei potuto investirlo meglio.. e questa fu solo una parentesi nella storia del gioco della cintura.

Perché venne subito dopo il contrasto fra l'uomo dela cintura a destra, quello che si impegnava a "cambiare" e quello brutto grasso e vecchio della cintura a sinistra, quello che era rimasto abbandonato laggiú al paesiello, lui, povero dimenticato.
Si stava ribellando, povero! Provai a parlargli e mi resi conto che non aveva fatto nulla di male per aver subito tutte queste violenze, nel nome del "cambiamento", ed iniziai a occuparmi di lui.

Adesso ho ripartito le giornate fra i due Battista, per forza, non posso farne a meno, devo occuparmi di tutti e due; ed al mattino, quando é tempo di infilare la cintura, faccio un attimo di riflessione, sento quale dei due oggi ha da parlarmi, e via! infilo da destra o da sinistra.

Prova domattina a infilare al cintura dal verso opposto, e prova a continuare a farlo per anni proprio per cambiare un'abitudine e prova a legare a questo gesto le cose che vorresti cambiare della tua vita; quanti anni di fatica!
E poi si capisce quando si dice "tirare la cinghia" ; forse peró quadra di piú "Alzarsi con la cintura sinistra".
Che per noi mancini, tra l'altro, é una cosa normalissima!
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