lunedì 1 settembre 2014

Vita ,tracollo e ascesa di un Dio.

Questa potrebbe esser la storia di un Dio. Un Dio decaduto per colpa degli uomini. Sempre che sia chiaro che intendiamo un "Dio", già la più semplice e vicina entità spirituale, visto che essa appartiene a un mondo ed a una dimensione che noi stentiamo a raggiungere e a comprendere...

Questa è la storia di un Dio vero, generato dagli uomini, e assurto a divinità.
Egli era il tramite dei popoli nordameriani, per avvicinarsi o meglio riportarsi temporaneamente alla dimensione spirituale superiore.
Lo chiamavano il "Dio del Fumo", in lingua antica "Zigar"... tutto detto.
Vari popoli di tutte le americhe riconoscevano il Tabacco, dal quale si generava il Fumo Divino, tutte quanto come pianta sacra; in poche parole serviva a riavvicinarsi al Mondo Spirituale.
Nessuno di questi indiani o indios aavrebbe mai pensato di accendere un "Zigar" mentre saliva sul Daily per andare al magazzino edile in fretta e furia...prima della chiusura..

Poi arrivarono i cuneesi ingordi, strapparono ste quattro foglie dalle mani di sti selvaggi, provarono a fumarlo e si accorsero che anche questo, come il vino, alimentava la PROPRIA anima nera, cioè quella sommatoria di chiamiamoli "vizi" che la loro esistenza di gruppo aveva accumulato.

Li faceva "godere", a essendo essi, i cuneesi materialisti, già piombati nel baratro del materialismo (dopo la nascita delle scienze naturali nel 1500), lo potettero solamente associare all' "ombra" della divinità, cioè il "demone" che essi stessi avevano già creato, nutrito, e che li stava divorando pian piano.

Per questo i cuneesi avidi rubarono la terra ai nordamericani, che più o meno se la lasciarono rubare..tanto....

Per questo il Dio maltrattato divenne Demone, la propria onda nera e iniziò a catturare, di riflesso, l'anima dei poveri uomini che, non riconoscendone la divinità, ne assumevano così la "dipendenza".

Questo Dio è quello disegnato sul Tabacco "American Spirit"; da quel tabacco, nato da una multinazionale come le altre, ma con alcuni accorgimenti di puro e semplice rispetto delle origini, si può ricontattare il Dio.
Direi di più, si può aiutare il Dio a ritornare al proprio posto.

E' la strada per far rifulgere nuovamente di luce un Dio antico, e liberarsi del Demone Grigio creato dagli occidentali idioti e ottusi, ciechi ingordi e prepotenti, quali siamo.

Se a qualcuno potesse interessare, probabilmente ci sono le istruzioni per farlo, tre colpi in uno: Restituire la gloria al Dio, liberarsi del nostro demone grigio dai polmoni, e crescere un piccolo scalino nella volontà , tutto qunto ripagatoe strapagato dalla gioia di una piccola grande vittoria!

Grazie Dio del Fumo: ti riconosco!

P.S. Dal demone del Fumo occidentale, non si scappa più: o lo si abbandona di brutto, tenendosene ben alla larga per paura di ricaderci, e questo è sempre i  rapporto con il Demone, che vale come i suoi fratelli Al Cohol, e altri...
Al Dio del fumo ci si accosta, lo si ringrazia, si riporta il rapporto uomo-fumo-divinità nella giusta dimensione, e non ci si deve lasciare così bruscamente.
Giacomo Morra  scriveva che "dietro ad ogni grande astemio ci sino grandi problemi", e con il fumo è lo stesso: scappando non si vincono battaglie... un bicchiere di vino ogni tanto e perchè nò..una bella torciata di tabacco avranno per noi lo stesso valore "divino", oppure DI VINO?


1 commento:

luciano milan ha detto...

Senza dimenticare come i cuneesi distrussero in Nord America una civiltà antica ed unica.Depredarono poi ogni angolo di terra dove riuscirono a mettere il becco, ed ancora oggi continuano a combinare disastri. Uno dei pochi posti dove vennero accompagnati alla porta fu a Cuba. Questo gli provocò un grosso senso di frustrazione e per esorcizzarlo diventarono poi famosi come Cuneesi al RHUM. Ciao Battista